Se è la prima volta che usi ReLivix sii il benvenuto!
La distribuzione ReLivix è nata, all'origine, per esigenze didattiche e si caratterizza, nella versione attuale db64-2020, per i seguenti aspetti:
La scelta di Linux Mint LMDE 4 Cinnamon 64 ha consentito di superare tutte le limitazioni incontrate in precedenza. Si tratta, infatti, di una distribuzione basata su Debian 10 (Buster), molto funzionale come base di partenza, idonea ad essere convenientemente ampliata e, soprattutto, pienamente compatibile con i Refracta-tools in modo da avere le due caratteristiche tanto ricercate:
Anche se LMDE 4 usa come ambiente predefinito Cinnamon, che è molto elegante e pieno di funionalità, io preferisco la maggiore semplicità e leggerezza di Xfce.
D'altra parte ReLivix non ha come obiettivo l'ortodossia ad una linea di software prefissata, ma intende far uso di tutti quei pacchetti che, nei tanti anni di lavoro nella didattica, hanno consentito di lavorare facilmente nei campi più disparati. Per questo motivo coesistono in ReLivix molti pacchetti provenienti da: Gnome, Xfce, Kde; e non mancano nemmeno script preparati specificatamente o prelevati da distribuzioni meno note.
Anche per una forma di pubblico apprezzamento mi piace elencare qui le distribuzioni che ho provato, negli anni, perchè facessero da base alle varie edizioni precedenti di ReLivix. In ogni caso da ciascuna di esse ho sempre imparato qualcosa di utile per la mia crescita nel campo dell'informatica e dei sistemi operativi.
Il contenuto di queste pagine serve come raccolta di linee guida per la costruzione di ReLivix db64 2020, ma non vuole e non può essere un tutorial di quelli che ti portano letteralmente per mano fino al traguardo finale.
L'utilizzo di Linux, come sistema operativo, richiede sempre che l'utente sia disposto ad imparare in autonomia e continuamente cose nuove. Un utente vivace, insomma e non tenuto in soggezione da continui avvertimenti di pericolo o danni imminenti.
L'ipotesi è quella di dover lavorare sia con un utente Linux appena appena svezzato sia con un utente Windows volenteroso ed amante della sperimentazione ragionata.
Linux ha essenzialmente una struttura modulare fatta di piccoli pezzi che svolgono bene un lavoro per volta e che possono essere connessi assieme per costruire applicazioni anche molto complesse. Viene in sostanza capovolto il concetto di programma monolitico che contiene al suo interno tutto il necessario per poter funzionare e che lascia all'utente finale solo il compito di utilizzarlo.
Tuttavia, quando necessario, in queste pagine saranno inseriti dei riquadri esplicativi come appresso indicato:
Come è normale nel mondo Linux tutto quello che viene sperimentato avviene solo ed esclusivamente dietro la responsabilità del singolo utente.
ReLivix db64 2020 ha bisogno di discrete risorse per lavorare con le CPU più moderne in quanto è pensata anche per la gestione di compilazioni, spesso impegnative, e lo sviluppo di applicazioni che possono essere anche esigenti per quantità di RAM impegnata e velocità di CPU.
Non è stata pensata, invece, per i videogiochi e quindi non richiede una macchina con prestazioni esasperate.
Per rimanere sul sicuro possiamo raccomandare la seguente configurazione minima:
(In caso di problemi con le dimensioni della schermata premere ALT per spostare la videata con il mouse.)